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Goodbye Michael sabato, 27 giugno, 2009

Posted by accettiamodidiventareblog in Musica.
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C’è poco da dire, ogni frase è retorica.

Non ero una sua accanita fan, ma mi rendo conto che il 25 giugno 2009 rimarrà una data storica: scompare una delle più grandi star mondiali della nostra epoca, un personaggio unico, un mito dei nostri tempi.

Michael Jackson si consacra definitivamente a leggenda, ieri mi sembrava assurdo leggere la notizia della sua scomparsa.

Da ieri MTV Italia trasmette no-stop i suoi video: ieri sera fino a tarda notte mi sono bloccata davanti alla tv a guardarli e non c’era una canzone che non conoscessi!

Un grandissimo.

Ciao Michael.

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Il diritto di rettifica applicato al web lunedì, 15 giugno, 2009

Posted by accettiamodidiventareblog in Approfondimenti.
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Byoblu amplia ed approfondisce la tematica da me affrontata e attuale in questi giorni. Il ddl sulle intercettazioni rischia di imbavagliare la rete: ecco spiegati i paradossi di questa legge e quali sarebbero gli strumenti opportuni per una regolamentazione che non danneggi i bloggers.

Fonte: byoblu.com

Censura si, censura no… domenica, 14 giugno, 2009

Posted by accettiamodidiventareblog in Approfondimenti, Politica.
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Il web può dimostrarsi animale docile e mansueto, ma alle volte può anche rivoltarsi contro i suoi affezionati utenti e divenire bestia indomabile e pazza, se non controllata adeguatamente.
Di cosa parlo?
Da una parte dell’allarmismo su questo famoso emendamento D’Alia contenuto nel pacchetto sicurezza recentemente approvato (ma di bufala trattasi o meglio di distorsione della notizia).
Dall’altra l’annuncio dal blog di Grillo della mannaia che si abbatterà sulla rete in vista dell’approvazione del ddl sulle intercettazioni.

Proviamo a fare un po’ di chiarezza, visto che le smentite e le contro-smentite in queste ultime ore impazzano nella rete.

Ecco i passaggi che sono riuscita a ricostruire:

– lo scorso febbraio viene presentato all’interno del ddl sulla sicurezza il famigerato emendamento del sig. D’Alia;
– nei mesi a seguire l’emendamento viene abrogato, come si può vedere qui andando a leggere l’art. 60 “Repressione di attività di apologia o incitamento di associazioni criminose o di attività illecite compiuta a mezzo internet” –> soppresso;
(e fin qui ce l’eravamo “scapuliata”: D’Alia 0 – Bloggers 1, palla al centro)
– in questi giorni viene invece discusso il ddl sulle intercettazioni che contiene “l’obbligo di rettifica entro 48 ore a pena di una sanzione pecuniaria tra i 15 ed i 25 milioni di vecchie lire per tutti i titolari di ‘siti informatici’“.

Quindi il pericolo di censura torna alla ribalta, eccome!
Ma la confusione in rete continua a regnare sovrana.

Da una parte Repubblica lancia l’accusa che “I bavagli veri passano, mentre la rete si gingilla con la falsa notizia del D’Alia approvato” e lo stesso Martinelli, che prima aveva scritto sul suo blog dell’approvazione del D’Alia qui, si affretta a darne smentita qui, senza poi aggiungere nulla rispetto agli ultimi risvolti, ovvero i contenuti del ddl sulle intercettazioni.

Del resto, lo stesso avv. Guido Scorza, autore dell’articolo linkato da Grillo (“Chiuso per rettifica”, ne consiglio lettura qui) fra i commenti, rispondendo ad un lettore che chiedeva sull’abrogazione del D’Alia (“Ma dal testo, a dire di Repubblica, sono scomparsi e abrogati i riferimenti al testo di D’Alia. O no?“) scrive: “il D’Alia era nel ddl sicurezza mentre questo è il ddl intercettazioni…qui D’Alia non c’entra né c’è mai entrato nulla…ma la confusione è scusabile visto il ritmo con il quale si succedono certi interventi censori…“.

Un’ultima chicca. Il sito giornalettismo.com cita nell’articolo dal raffinato titolo “Censura su internet, preti fannulloni e giornalisti rincojoniti” proprio la mail ricevuta da molte persone in questi giorni, a quanto pare scritta da un sacerdote: le derisioni e gli sfottò nei suoi confronti si sprecano, ma nemmeno loro si prendono poi la briga di citare il ddl intercettazioni.

Tanta confusione, insomma, ma sembra non ci sia nulla di cui gioire!
Dannato vu vu vu… [cit.]

P. S. Quasi dimenticavo! Un’ulteriore garanzia all’affidabilità di Guido Scorza: il suo articolo è linkato da Paolone Attivissimo qui, andando al paragrafo “Internet italiana chiusa per rettifica?”.

Ricapitalizzazione Enel sabato, 13 giugno, 2009

Posted by accettiamodidiventareblog in Ambiente.
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Mentre l’avvio delle procedure per la vertenza contro i CIP6 arranca, l’Enel prosegue in allegria la sua attività di spillare soldi agli italiani…
In questi giorni vi sarà capitato di vedere di sicuro questo spot, con cui ci stanno a dir poco bombardando:

Belle atmosfere, romantiche immagini, tutto sembra una poesia…
Ma in cosa sarà convertita la ricapitalizzazione che l’Enel sta avviando grazie ai soldi (ehm… investimenti) dei cittadini?
Secondo Greenpeace l’aumento del capitale (che dovrebbe ammontare a circa 8 miliardi di euro) servirà ad Enel per poter rifinanziare una parte del debito accumulato negli ultimi mesi. Un debito salito da 50 a 61 miliardi di euro soprattutto per l’acquisizione della società spagnola Endesa. Di Endesa, Enel non ha comprato le fonti rinnovabili. Solo nucleare e centrali a carbone! (fonte: greenpeace.org).
Greenpeace chiede, pertanto, che ci sia più chiarezza da parte di Enel nei confronti dei suoi azionisti.
Sentite qua:

Il Grillo virus e il risveglio dei cittadini mercoledì, 10 giugno, 2009

Posted by accettiamodidiventareblog in Politica.
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Torna alla ribalta l’Accettiamodidiventareblog! Scusate l’assenza, ma ultimamente il tempo scarseggia…

Riporto questo bel post di Beppe Grillo del 9 giugno 2009, con un felicissimo sorriso sulle labbra e un pizzico di serenità in più rispetto a ieri, adesso che so che al Parlamento Europeo siederanno due persone come Sonia Alfano e Luigi De Magistris!

Buona lettura!

Fantastico! Non bisogna dire niente. Silenzio. Fate passare l’informazione, coi gesti. Stiamo facendo una cosa fantastica. Abbiamo piazzato trenta virus in una trentina di comuni. Ma è una cosa incredibile. Una rivoluzione dal basso fatta con la gente, con la Rete. Invece che farla con le salme in televisione l’abbiamo fatta con questa cosa qua. Trenta virus in trenta città, anche importanti. Livorno, Bologna, Modena, Ancona, Forlì, Cesena, Pesaro, Reggio Emilia, Rivoli, Spoleto, Brindisi, Caltanissetta, Ferrara e non ce le ho tutte. Anche nei piccoli centri. Una cosa fantastica. Ne basta uno lì dentro per creare un corridoio di trasparenza. Gli roviniamo tutti i giochini: PDL, PDmenoelle, queste salme che si mettono d’accordo con inceneritori, rigassificatori, cementificare l’urbanizzazione delle città. È finita per loro. Ma non bisogna dirlo. Non bisogna dare nell’occhio. Anche, bisognerebbe essere anche un po’ depressi. E dire: poteva andare meglio, pazienza, non contiamo niente. Hanno fatto, questi ragazzi, una campagna con cinquecento, settecento, mille euro al massimo, contro milioni di euro andati proprio in fumo. Stiamo facendo una cosa straordinaria. Io ho fatto trentasei comizi. Io, i comizi! Mi sono divertito come un pazzo. Mi cambiavo nelle strade, mi lavavo nei bar. Arrivavo lì e c’erano tre-quattromila persone, sei-settemila. Io arrivavo col mio bodyguard, che è uno dei giovani lupetti, mentre nelle piazze accanto c’erano PDL e PDmenoelle, UDC, Unione dei Carcerati, con 3-400 persone. Loro avevano decine, a volte centinaia, di carabinieri, digos, scorte per proteggersi da trecento cittadini. Io avevo le migliaia di cittadini che mi davano pacche sulle spalle e che mi volevano bene. Questa è stata per me una botta di gioventù pazzesca. Bene, siamo andati oltre le previsioni perché Sonia Alfano ha preso circa 165.000 preferenze, una cosa enorme. Senza passaggi televisivi, senza giornali, senza interviste. Con la Rete. Con gli sforzi dei ragazzi dei Meetup. De Magistris, dopo il pedo-nano, credo che sia quello che ha preso più preferenze in assoluto, siamo sulle 460.000 preferenze circa. Ora ne abbiamo due in Europa che controllano dall’alto e poi decine di virus dal basso. Un successo strepitoso. E per la prima volta i cittadini si votano, votano loro stessi. Un cittadino informato, con l’elmetto, entra in comune e filma. Metteremo tutto in Rete e poi proporremo le nostre idee, le cinque stelle. Sono le idee del futuro, quelle delle quali parla Obama e Schwarzenegger in California. Ci verranno tutti dietro. Ci stanno venendo dietro. E ci sono episodi incredibili. A Forlì, quello del PD si è intrufolato dopo il comizio che abbiamo fatto facendo foto, fotomontaggi, video pensando che io fossi del PD. Una roba sconcertante. Ci vengono tutti dietro. Ci prendono le idee. Quindi, diciamolo poco. Ci prendono le idee dell’acqua pubblica, del wifi libero e gratuito, della mobilità, della raccolta differenziata porta a porta. Ci prendono le idee sulle rinnovabili, sulle case passive che producono energia. Il fatto di fare rete con l’energia. I cittadini che si scambiano energia in rete. Sono questi i grandi motivi per cui noi siamo dentro. E ce li porteremo tutti dietro. Ne basta uno per rovinarli tutti. E loro lo sanno. Ecco perché questa è una vittoria, che non bisogna dire, perché l’abbiamo fatta in assoluta astinenza di informazione da parte dei media. Non c’è un giornale che ha fatto un articolo, non ci sono televisioni che abbiamo detto dove eravamo. Anzi, a volte depistavano e dicevano che io ero in piazza alle nove, invece che alle tre del pomeriggio. Mi dispiace per la lista di Bergamo. Ragazzi, state su, sarà per la prossima volta: la lista non è stata accettata, l’ultimo giorno, per una graffetta sulla pagina. Sono cose burocratiche, ma noi ci ritorneremo sopra. Le amministrative sono solo l’inizio. Poi passeremo alle regionali e poi … al Parlamento! Ce lo prenderemo. Mi viene da ridere perché adesso mi sto un po’ montando la testa. Ma sarà anche una politica sulla quale ridere un po’ non dovrà essere una politica fatta di questi cancri che ci sono adesso. Questa è finita, morta. La Rete sarà il grande cambiamento. E sta già cambiando. Loro non sanno. Loro non sanno neanche cosa vuol dire download, open source, queste cose. Quando parli, vedi gli occhi di questi settantenni con delle prostate gonfie. Non ce la faranno mai. Per noi è l’inizio. Sono contento anche per Varazze. Sono andato lì di pomeriggio, a Varazze. Né un articolo sul giornale, né niente. Ci hanno decentrato in un giardino pubblico. C’erano due carabinieri lì che ci guardavano. Dei bambini. Poi, piano, piano sono arrivati pensionati, mamme e in questo giardinetto abbiamo fatto questa cosa molto divertente. Sono stati molto gentili. Mi hanno ospitato in un bar e mi hanno regalato una focaccia con dentro un frittatina di pesce che era una meraviglia e li ringrazierò per tutta la vita. Ho le mie piccole soddisfazioni e spero che diventino grandi soddisfazioni per tutti.
È solo l’inizio. Ciao.
Buon 168!

Beppe Grillo